16 giu 2016

I PALAZZI NOBILIARI DI PALERMO


Palermo, una città stupenda, ricca di sole e di mare, ma anche piena di ricchezze culturali e artistiche dispiegate su un territorio che risente ancora delle tante dominazioni succedutesi nel corso dei secoli. I palazzi nobiliari di Palermo sono testimonianza storica della città, oltre che veri e propri tesori artistici da ammirare nel proprio soggiorno siciliano.

Vi accompagniamo in questo magnifico viaggio tra i palazzi e le ville che rendono la città di Palermo una delle tappe obbligate nel sud Italia per gli amanti dell’arte e del bello.


Palazzo Valguarnera – Gangi, in Piazza croce dei vespri, è stato costruito nel 700′ grazie all’opera del principe Pietro Valguarnera, ed è giunto pressoché intatto fino ai giorni nostri. E’ un palazzo che merita di essere visitato non solo per il famoso salone di rappresentanza dove è stata girata la celebre “scena del ballo” del film Il Gattopardo di Luchino Visconti, ma anche per essere il maggiore esempio del Rococò siciliano. E’ attualmente abitato dalla proprietaria, la principessa Carine Vanni Mantegna, e per tutti i gruppi è possibile visitarlo su prenotazione. 

Palazzo Ajutamicristo, in Via Garibaldi, è attualmente una residenza privata che prende il nome dal barone Guglielmo Ajutamicristo che lo fece costruire tra il 1495 e il 1501 per realizzare una degna dimora per la sua famiglia che nel contempo potesse dare decoro e grandezza all’intera città di Palermo. Per la ricchezza dei suoi interni e delle sue decorazioni fu la dimora prescelta di ospiti illustri come Carlo V nel 1535 e Giovanni d’Austria nel 1576. Il palazzo passò nel 1588 al principe di Paternò Francesco Moncada e nell’Ottocento fu venduto alle famiglie Calefati e Tasca. Oggi questa splendida residenza signorile è abitata dai baroni Calefati che hanno adibito alcune stanze a “bed and breakfast”, non negando a nessuno una visita in questo vero e proprio tesoro di opere d’arte. 


Palazzo Mirto è situato in Via Merlo, ed è diventato nel tempo un vero e proprio museo ricco di splendore e magnificenza, visitabile dal martedì al sabato dalle 9 alle 19 e la Domenica e festivi dalle 9.00 alle 13.30. Palazzo Mirto fu costruito nel Seicento e fino al 1982 è stato abitato dalla nobile famiglia dei Filangieri che lo donò alla Regione Sicilia, a patto che esso fosse mantenuto intatto e aperto al pubblico. L’edificio, seppur sottoposto a varie ristrutturazioni nel corso del tempo, ha conservato inalterato il suo fascino, con le numerose collezioni di oggetti preziosi custodite nei lussuosi saloni.

Palazzo Butera, in Via Butera, è tra gli edifici barocchi più sontuosi della città di Palermo. Esso fu abitato fino al 1940 dalla nota famiglia Lanza Branciforte di Trabia e Butera, e per circa cinquant’anni fu un punto di riferimento per le famiglie reali in visita in Sicilia oltre che per tutta l’aristocrazia europea. Gli arredi e gli interni presentano una ricchezza unica che è stata oggetto dell’interesse di numerosi esperti fino ad oggi. Gli eredi di questa prestigiosa famiglia gestiscono oggi questo splendido palazzo affacciato sul Golfo di Palermo, sede ideale per mostre, ricevimenti, ed eventi culturali.

Palazzo Federico, in Via dei Biscottari, è una magnifica residenza nobiliare. La sua parte più antica, detta anche “Torre di scrigno”, risale al XII secolo. Anche oggi esso è abitato dai conti Federico che hanno adibito alcune stanze ad uso “bed and breakfast”. E’ sempre possibile ammirare questo pregevole edificio prenotandosi e raggruppando un minimo di dieci visitatori.


Palazzo Sclafani, in Piazza Vittoria, fu costruito nel 1330 da Matteo Sclafani ed è attualmente uno dei pochi esemplari di architettura civile tardo-normanna. All’origine di questa costruzione sta la volontà dello Sclafani di realizzare una dimora capace di superare in bellezza Palazzo Chiaramonte – Speri, di proprietà del cognato. Nel Quattrocento il Palazzo fu occupato dagli spagnoli e trasformato in ospedale, mentre nell’Ottocento divenne una caserma. Oggi esso ospita il Comando Militare della Regione Sicilia ed è visitabile su richiesta. 

Palazzo Asmundo, in via Pietro Novelli, è uno dei più bei palazzi barocchi di Palermo. La sua costruzione ebbe inizio nel 1615 ad opera di un certo dott. Baliano e fu ultimato nel 1767. Il Palazzo ospitò Maria Cristina, figlia di Ferdinando III, profuga da Napoli insieme al marito Carlo e ne divenne proprietario il Presidente di Giustizia Giuseppe Asmundo. Nei saloni magnificamente affrescati si possono ammirare le preziose collezioni di armi e di porcellane. Oggi Palazzo Asmundo è una cornice invidiabile per manifestazioni e ricevimenti, ed è visitabile su prenotazione dal martedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00. 

Palazzo Marchesi sorge in Piazza Santissimi Quaranta Martiri, ed è di origine tardo – quattrocentesca. Questa splendida costruzione in stile spagnoleggiante appartenne ai nobili Marchesi e verso la fine del Cinquecento passò in mano ai Gesuiti. All’interno troviamo un grazioso cortile arricchito di archi gotici oltre alla famosa “camera dello scirocco”, realizzata tra Cinquecento e Settecento. Queste camere particolari venivano di solito scavate sotto gli edifici per creare degli ambienti più freschi; la loro presenza era indispensabile nei giorni di calura, in modo particolare quando soffiava forte il vento di Scirocco. Il Palazzo è visitabile su prenotazione tutti i giorni dal lunedì al sabato. 

Palazzo Abatellis in Via Alloro, risale alla fine del xv secolo ed è un mirabile esempio di architettura greco – catalana. Esso fu la residenza di Francesco Abatellis, maestro Portulano del Regno. Rimasto senza eredi Abatellis dispose che il palazzo alla morte della moglie passasse a un gruppo di suore che avrebbero dovuto fondarvi un monastero sotto il nome di Santa Maria della Pietà. Ciò avvenne nel maggio del 1526 e furono necessari numerosi interventi per renderlo funzionale alle esigenze della vita monastica. Oggi è un vero e proprio museo, restaurato nel 2008, che ospita manufatti di altissimo livello storico – artistico. Palazzo Abatellis è visitabile dal martedì al sabato, dalle 9.00 alle 19.30. 

Palazzo Alliata di Villafranca, in Piazza Bologni, nel cuore del centro storico di Palermo, fu costruito nel Cinquecento e a metà del XVII secolo fu acquistato dalla famiglia degli Alliata di Villafranca che lo cedette nel 1984 alla Curia Arcivescovile di Palermo a condizione di custodirlo e utilizzarlo a scopi sociali. Da ammirare soprattutto la facciata monumentale con due portali simmetrici e due stemmi realizzati da Giacomo Serpotta. Palazzo Alliata è attualmente parte del Seminario Arcivescovile di Palermo.
(di Leonardo Calise) 

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