28 lug 2016

La Palermo arabo-normanna nel Patrimonio Unesco


Sette complessi monumentali della città siciliana, insieme alle cattedrali di Cefalù e Monreale, entrano nella World Heritage List dell'Unesco. Così Palermo si va ad aggiungere ai 50 siti nazionali che già facevano dell'Italia il Paese in cima alla classifica mondiale.
Chiese sormontate da cupole rosse, mosaici e imponenti palazzi, tutti emblemi dell’architettura arabo-normanna. Sono i tesori che hanno portato Palermo a diventare il 51° sito Unesco in Italia 
Ma il centro del capoluogo siciliano, con gioielli come la Cappella Palatina, il Palazzo della Zisa o la Chiesa della Martorana, non entra da solo nella prestigiosa lista del Patrimonio Monadiale dell'Umanità: si porta dietro ancheCefalù e Monreale, grazie alle rispettive cattedrali.
Sono così nove in tutto i complessi monumentali che regalano alla Sicilia un motivo di vanto in più, oltre al mare e al cibo.
Palermo, la capitale dello street food. La candidatura era stata proposta nel 2014, ma solo oggi Palermo, Cefalù e Monreale hanno avuto la conferma ufficiale dell’iscrizione nella World Heritage List, dopo che il Comitato Unesco si è riunito a Bonn per decretare le “nuove” meraviglie del mondo.

(di Valentina Castellano Chiodo)

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